Informazioni Generali  
Friday 23 August 2019
Elenco degli insegnamenti e programmi [AA2016-2017] Stampa
 Per l'elenco degli insegnamenti e programmi di altri A.A vai alla pagina precedente (clicca quì )
 LE = ore di lezione frontale
 ES= ore di esercitazione
 LA = ore di laboratorio
 AA = ore di altre attività
 ST = ore di studio individuale dello studente

 anno  Insegnamenti  Docenti                              CFU  Sem  LE ES LA
AA
ST
 I  Chimica fisica
 Marcella Pani  6  I
 40  -  12  -  98
I
 Fisica dello stato solido avanzata  Mario Rocca
 6  I  40  -  12  -  98
I
 Laboratorio di materiali polimerici

Dario Cavallo

 6
 I e II
 16  -  48  -  86
 I Proprietà di polimeri e compositi a matrice polimerica  Maila Castellano  6  I e II
 48  -  -  -  102
I
Metallurgia  Paolo Piccardo
 8  I e II
 48  -  24  -  128
 I o II
 1 insegnamento dalla Tabella B
     
           
 I o II
 Scelte da Tabella Affini
   12  I o II
         
 I o II
 Scelte Opzionali da Tabella A
  18
 I o II
         
  I o II  A scelta libera
 (vedi Tab. A, B,  Affini o qualunque altro insegnamento dell'Ateneo, purche'  coerente)
   12  I o II
         
 II  Altre attività (vedi Manifesto)
   10  I o II
         
 II  Tesi di Laurea Magistrale
   30  II          
   Tabella A (Insegnamenti opzionali caratterizzanti della Chimica e della Fisica, e insegnamenti a scelta libera)
               
  Celle solari: funzionamento e materiali
F. Buatier de Mongeot   
 6  II
 48  -  -  -  102
  Chimica Fisica 4 
 Fabio Canepa
 6  I
 40  -  12  -  98
  Biofisica Alessandra Pesce
Ornella Cavalleri

 6  I  48  -  -  -  102
  Organic Chemistry
 Andrea Basso
 3    18  -  10  -  47
  Polimeri per l’elettronica  Davide Comoretto  6  I
 40  -  12  -  98
  Materiali funzionali e strutturali inorganici
(mutuato da LS Chimica)
Paola Riani
Mauro Giovannini
 6  II  40  -  -  -  85
  Nanostrutture (mutuato da LM Fisica) Corrado Boragno  6  I
 48  -  -  -  102
  Superconduttività (mutuato da LM Fisica) Antonio Siri
 6  II  48  -  -  -  102
  Metodi ottici spettroscopici per lo studio di materiali
(mutuato da LM Fisica)
 Maurizio Canepa  6  II  30  -  18  -  102
  Chimica e tecnologia della catalisi con laboratorio
(mutuato da LM Chimica Industriale)
Antonio Comite
 6  II  32  -  26  -  92
  Chimica Inorganica dello stato solido
(mutuato da LM Scienze Chimiche per 4/6 CFU)
 Gabriele Cacciamani
 4  I
 32  -  -  -  68
   Chimica macromolecolare
(mutuato da LM Chimica Industriale)
 Orietta Monticelli
 Davide Comoretto
 3  I  24  -  -  -  51
   Surface science and nanostructuring at surfaces  Mario Rocca  6  I
 36  -  24  -  90
    Tabella B (altri insegnamenti caratterizzanti dell'ingegneria )
               
  II
Technology Instrumentation and Materials for Energy and Environment
Guido Busca  6  I  43  -  5  -  102
 I o II
Corrosione e protezione dei materiali
Giacomo Cerisola
 6
 II
 60  -  -  -  90
 I o II
 Analisi e prevenzione dei cedimenti
Armanda Barbangelo
 6  II
 48  -  -  -  102
 I o II
 Ceramic Materials Rodolfo Botter
Maria Paola Carpanese
 6  I  48
 -
 -  -  102
 I o II
 Composite materials for bioapplications
Fabrizio Barberis   6
 I  48  -
 -  -  102
 I o II
 Refinery and petrochemistry
(mutuato da Ing. Chimica e di Processo) 
Guido Busca  6  II  40  -  4  4  102
   Tabella Affini                
 I o II
 Modulo di Tecniche di giunzione (mutuato da Ingegneria Meccanica) E. Lertora  6  II  48  -  -  -  102
 I o II
Tecnologie dei materiali polimerici
 (mutuato da Ing. Meccanica)                                                            
C. Gambaro  6  I  48  -  -  -  102
 I o II
 Fondamenti di Progetto Industrale I
 Enrico Ravina  6  I  48  -  -  -  102
 I o II
 Economia dei processi produttivi
 Vincenzo Dovì
 6  II  48  -  -  -  102
 I o II
 Metodi di statistica e probabilità (mutuato da LM Sc. Sist. Nat.)
  Ivano Repetto
 6  II  48  -  -  -  102
   SERPCHEM: Insegnamenti in inglese
(obbligatori per studenti del Master Internazionale SERPCHEM, al I sem del I anno;
in parte obbligatori e in parte opzionali o a libera scelta per gli studenti della LM in Scienza e Ingegneria dei Materiali)
               
 I  Physical Chemistry  Marcella Pani
 6  I  40  -  12  -  98
 I  Quantum Mechanics *  
 5  I  47 15
 -
 -
 63
 I  Material Science *
Fabrizio Barberis
 5  I  40  -  -  -  85
 I  Microscopic and spectroscopic characterization of materials *
Paola Riani
Donata Mazzone
 6  I  48  -  10  -
 92
 II Corrosion and elecrochemistry
Fabio Canepa           
Giacomo Cerisola   
 5  I  40  -  -  -  85
 II  Technology Instrumentation and Materials for Energy and Environment
Guido Busca  6  I  48  -  -  -  102
 II  Ceramic materials Rodolfo Botter
Maria Paola Carpanese
 6    48  -  -  -  102
 II  Surface science and nanostructuring at surfaces
Mario Rocca
 6  I  36  - 24  -  90
 II Solid state inorganic chemistry
(mutuato da LM Scienze Chimiche per 4/6 CFU)
Gabriele Cacciamani  4    32  -  -  -  68
   * Gli insegnamenti Material sciences, microscopic and spectroscopic characterization of materials, quantum mechanics verranno attivati nell'anno accademico 2016-2017 SOLO in caso di attivazione del I anno del corso SERPCHEM 
               



																																																																																																																																																																																																																											MODALITA' di ACCERTAMENTO STANDARD
   La prova di esame può essere:
  • prova orale;
  • prova scritta;
  • relazioni scritte di laboratorio che poi verranno discusse;
  • prove pratiche di laboratorio;
  • una combinazione delle precedenti.

 L'esame orale è sempre condotto dal docente responsabile più un altro esperto della materia ( di solito un docente di ruolo ed ha

una durata che varia, di norma, tra circa 20 e circa 60 minuti.  E’ articolato su un numero prefissato di argomenti (uguale per tutti

gli studenti) che vertono sul programma d’esame; in caso di difficoltà lo studente può chiedere una domanda di riserva.

Consente alla commissione di giudicare, oltre che la preparazione, il grado di raggiungimento degli obiettivi di comunicazione,

autonomia ecc.

La prova scritta è in genere organizzata su più domande/ problemi sul programma di esame con un difficoltà graduate che permetta

al docente di effettuare un accertamento del grado di raggiungimento degli obiettivi formativi. 

Le prove di laboratorio, con o senza relazione, consentono la verifica del raggiungimento di obiettivi di saper applicare le conoscenze,

saper esprimere e fare rapporti sui risultati ottenuti, saper elaborare autonomamente risultati ecc.

Con queste modalità, dato che almeno uno dei due docenti ha esperienza pluriennale di esami nella disciplina, la commissione

è in grado di verificare con elevata accuratezza il raggiungimento degli obiettivi formativi dell'insegnamento. Quando questi non

sono raggiunti, lo studente è invitato ad approfondire lo studio e ad avvalersi di ulteriori spiegazioni da parte del docente titolare.

Nel caso dell'esame scritto i membri della commissione di esame stabiliscono dei criteri per attribuire dei punteggi parziali alle

varie risposte, che tengano anche conto della difficoltà del tema di esame. In base a tali criteri è possibile associare in modo preciso

il punteggio totale acquisito al raggiungimento dei risultati di apprendimento.

Nel caso di esame scritto + orale viene fatta una media pesata delle due valutazioni. La Commissione decide, per ogni a.a., quale

peso relativo dare alle due prove.

Nel caso di esami di insegnamenti teorico-pratici nella valutazione complessiva si tiene conto anche dell'acquisizione delle capacità

pratiche, attraverso i risultati di esperienze e la valutazione delle relazioni di laboratorio. Le schede dei singoli insegnamenti

specificano meglio le modalità di valutazione.




LAUREA MAGISTRALE


I ANNO


CHIMICA FISICA

Physical Chemistry

Codice Insegnamento: 61932
CFU
: 6
Anno di corso: I anno, I semestre
Obiettivi formativi:

  • Consolidare i concetti fondamentali della chimica fisica con particolare riferimento alle soluzioni

  •   Fornire i concetti chimico-fisici di base necessari alla comprensione dei fenomeni che regolano la formazione, le proprietà, la stabilità dei sistemi colloidali.

  • Consolidare le conoscenze sui principi teorici della diffrazione, attraverso esperienze pratiche che prevedono l’uso di specifici software cristallografici.

 To provide physico-chemical concepts necessary for the basic understanding of the phenomena which govern the formation, the properties, the stability of colloidal systems.

To acquire the basic knowledge of X-ray powder diffraction techniques, through practical activities aimed at interpreting diffraction data.

Risultati d'apprendimento previsti:

  • Acquisire i concetti fondamentali necessari a comprendere e a descrivere i piu’ semplici sistemi colloidali. Essere in grado di approfondire autonomamente alcuni degli argomenti trattati.

  • Capire e interpretare i dati di diffrazione. Acquistare familiarità nell’utilizzo dei programmi di calcolo cristallografici, dimostrando di saper valutare criticamente i risultati ottenuti

Programma:

1) Introduzione alla chimica dei colloidi e delle superfici. Sedimentazione e diffusione e loro equilibrio. Termodinamica delle soluzioni: equilibrio osmotico e di Donnan. Tensione superficiale e angolo di contatto. Forze di van der Waals.

2) Metodi di analisi cristallografica basati sulle moderne tecniche di diffrazione (RX, neutroni, sincrotrone). Interpretazione dei dati di diffrazione da campioni policristallini: metodi di indicizzazione, metodi di risoluzione (cenni), affinamento strutturale col metodo di Rietveld. Esercitazioni su alcuni argomenti mediante l’utilizzo di specifici programmi di calcolo.

Docenti:
Marcella Pani

Orario di ricevimento dei docenti: su appuntamento
Testi di riferimento:

  • Dispense e materiale messo a disposizione dal docente

  • P. C. Hiemenz, R. Rajagopalan, "Principles of colloid and surface science" 3rd ed.

  • P. Atkins, "Chimica fisica"

Organizzazione della didattica:
lezioni ed esercitazioni
La seconda parte delle lezioni, in comune con gli studenti SERPCHEM, sara'  in inglese.

Metodi di valutazione:
prova orale, secondo le modalità standard

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti:
nuovo insegnamento

Modalità di erogazione: TRADIZIONALE
Propedeuticità: NESSUNA

Sede
:
aula presso DIFI DCCI DIMA specificate in ORARIO sul sito

Modalità di frequenza:
fortemente consigliata, obbligatoria per le attività pratiche di laboratorio

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche:
Manifesto sul sito,  Orario sul sito

Calendario delle prove d'esame:
Calendario esami sul sito

Curriculum docente:

http://www.chimica.unige.it/it/rubrica/149


FISICA DELLO STATO SOLIDO

Solid State Physics

Codice Insegnamento: 61928
CFU
: 7
Anno di corso: I anno, I semestre

Obbiettivi formativi:
L’insegnamento  si prefigge di ottenere l’apprendimento dei concetti e delle metodologie più diffuse nella fisica dei solidi cristallini perfetti ed infiniti e di stimolare l’analisi critica di quali variazioni nelle proprietà comportino condizioni meno ideali, quali si possono trovare nei materiali reali e artificiali. Le varie approssimazioni e schematizzazioni sono sottolineate per formare quella attitudine modellistica che permette di risolvere problemi complicati mediante ingegnose semplificazioni.

The course aims to achieve the learning of concepts and methodologies more common in the physics of crystalline perfect and infinite solids, and to stimulate the critical analysis of changes in the properties which result in less than ideal conditions, which can be found in real materials and artificial ones. The various approximations and schematization are underlined to form the modeling attitude that allows to solve complicated problems by ingenious simplification.

Risultati d'apprendimento previsti:
Conoscenza dei concetti e delle metodologie più diffuse nella fisica dei solidi cristallini perfetti ed infiniti. Capacità di individuare le correlazioni proprietà-struttura e l’influenza di condizioni meno ideali sulle proprietà. Attitudine a schematizzare situazioni complesse.

Programma:
Strutture cristalline. Richiami sulle serie di Fourier.
Diffrazione. Descrizione delle varie sonde possibili. Metodi sperimentali.
Le energie strutturali delle fasi cristalline
Dinamica reticolare nelle tre dimensioni e fononi. Metodi sperimentali.
Proprieta’ termiche dei solidi. Conseguenze della anarmonicità.
Gas di elettroni liberi e indipendenti.
Proprietà elettroniche. Struttura elettronica.
Conseguenze della periodicità. Equazione di Schrodinger nello spazio reciproco
Teorema di Bloch. Bande elettroniche. Metodi sperimentali per la loro determinazione. Approssimazione dell’elettrone quasi libero.
Bande elettroniche nello schema tight binding
Dinamica degli elettroni di Bloch.
Cenno alle bande nei semiconduttori
Oltre il reticolo perfetto: disordine, superfici e difetti

Docente:
Mario Rocca
http://www.fisica.unige.it/~rocca

Orario di ricevimento del docente:
Sempre,  su appuntamento.

Testi di riferimento:

  • C. Kittel  Introduction to Solid State Physics

  • H. P. Myers Introductory Solid State Physics

  • N. W. Ashcroft, N. D. Mermin  Solid State Physics

Organizzazione della didattica:
lezioni per circa 40-45 ore

Metodi di valutazione:
prova orale,
secondo le modalità standard

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti:  28

Modalità di erogazione: TRADIZIONALE
Propedeuticità: NESSUNA

Sede
: aula presso DIFI o DCCI  specificate in ORARIO sul sito

Modalità di frequenza: fortemente consigliata

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche:
Manifesto sul sito,  Orario sul sito

Calendario delle prove d'esame:
Calendario esami sul sito


MECCANICA QUANTISTICA

Quantum Mechanics

Codice insegnamento: 65289
CFU
: 5

Anno di corso: I anno, I semestre
Obiettivi formativi:

The course aims are: to present the basic principles of quantum mechanics and to discuss their physical motivations; to provide the mathematical tools required to solve simple problems; to illustrate the success of quantum mechanics in explaining the properties of matter at the atomic and molecular level.


Il corso si propone di presentare i principi fondamentali della meccanica quantistica e di discutere le loro motivazioni fisiche, di fornire gli strumenti matematici necessari per risolvere problemi semplici, per illustrare il successo della meccanica quantistica per spiegare le proprietà della materia a livello atomico e molecolare .

Risultati d'apprendimento previsti:

- Understanding of the basic principles which characterize the quantum mechanical description of the physical phenomena and of the physical contexts for which such description is required.

- Ability to solve simple problems involving quantum particles in 1 dimension or other simple quantum mechanical systems.

Programma:

- The crisis of the classical physics: Rutherford atom, photoelectric effect, specific heats,

Compton effect, Bohr-Sommerfeld quantization condition, De Broglie wave length, Davisson-Germer experiment, the wave-particle dualism.

- The formalism of quantum mechanics: the superposition principle, states, vectors, operators and observables. The Schrodinger representation and the momentum representation.

- The Schrodinger equation and its applications: the harmonic oscillator, discrete and continuous

energy spectrum, bands.

- The atom: Hydrogen atom, Helium. Spin of the electron. The Pauli exclusion principle. Molecules and the chemical bond.

Docenti:

Camillo Imbimbo

Orario di ricevimento dei docenti: By appointment.

Testi di riferimento

Material and notes provided by the teacher

Organizzazione della didattica:

Lectures for 45-50 h

Metodi di valutazione: Written and oral exam, following standard procedure

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti:

Modalità di erogazione: face to face

Propedeuticità: none

Sedeat DIFI or DCCI, as specified in ORARIO on the web site

Modalità di frequenza: highly recommended

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche:
see Manifesto and Orario on the web site

Calendario delle prove d'esame:
see Calendario esami on the web site


MATERIAL SCIENCE

Scienza dei materiali

Course code: 65298
ECTS
: 5
Year: I, semester I

Aims:

understanding the electronic and the thermal behaviour of solids; understanding the influence of linear defects on the plastic properties of materials

Comprensione del comportamento elettronico e termico dei solidi; comprendere l'influenza dei difetti lineari sulle proprietà plastiche.

Expected learning results:

Program:
Crystallography, direct and reciprocal lattice.
Phonons and thermal properties.
Molecules, pi and sigma bonds, Lewis theory, VSPR, organometallic complexes.
Band structure of solids, and electronic properties of materials.
Defects - Surface phenomena

Teaching staff:
Fabrizio Barberis
http://www.dicca.unige.it/ita/info/staff/persone/FabrizioBarberis.php

GianAngelo Bracco

http://www.fisica.unige.it/index.php?option=com_peoplebook&Itemid=136

Consulting hours:

  By appointment.

Reference books:

  • Material and notes provided by the teacher

Organization:
Lectures for about 40 h

Grading system:
Oral exam, following the standard procedures

Statistical data concerning the exam grades:
New course

Teaching methods: face to face
Prerequisites
: none

Base
:
at DIFI or DCCI, as specified in ORARIO on the web site

Frequency:
highly recommended

Activities schedule::
see Manifesto and Orario on the web site

Exams calendar:
see Calendario esami on the web site


LABORATORIO DI MATERIALI POLIMERICI

LABORATORY OF POLYMERIC MATERIALS

Codice insegnamento: 61930
CFU
: 6

Anno di corso: I anno, I e II semestre
Obiettivi formativi:

 Acquisizione delle basi teoriche e della confidenza sperimentale con le principali tecniche strumentali per la caratterizzazione morfologico-strutturale e meccanica dei materiali polimerici.

Acquisition of the theoretical and experimental expertise with the main instrumental techniques for the characterization of morphological and structural and mechanical characterization of polymeric materials.

Risultati d'apprendimento previsti:

Comprensione dell’organizzazione strutturale e morfologica nei materiali polimerici su diverse scale dimensionali. Conoscenza delle principali metodiche sperimentali per la caratterizzazione delle proprietà termiche, ottiche, reologiche e meccaniche dei polimeri

Programma:

Fondamenti delle proprietà meccaniche dei materiali polimerici. Costituzione, configurazione e conformazione macromolecolare. Tecniche di caratterizzazione molecolare. Caratterizzazione strutturale e morfologica dei polimeri nello stato vetroso, gommoso e semicristallino. Reologia dei fusi polimerici. Proprietà meccaniche dei materiali polimerici. Standardizzazione della preparazione di provini. Analisi termica: Tg, Tm, Hm, cinetica di cristallizzazione. Tecniche microscopiche: microscopia ottica in luce polarizzata, birifrangenza. Esperimenti di reologia capillare e rotazionale. Comportamento dei materiali polimerici nelle prove tensili e di impatto. Diffusione della luce a basso angolo. Diffusione e diffrazione dei raggi X per la caratterizzazione strutturale e morfologica dei sistemi polimerici.

Docenti:

Dario Cavallo

Orario di ricevimento dei docenti:

Sempre, su appuntamento

Testi di riferimento:

F. W. Billmeyer, Textbook of Polymer Science, 3rd Ed., J. Wiley &Sons, New York, 1984.

M. Guaita, F. Ciardelli, F. La Mantia, E. Pedemonte, Fondamenti di Scienza dei Polimeri, Pacini Editore, Pisa, 1998.

N.G. Mc Crum, C.P. Buckley, C.B. Bucknal, Principles of Polymer Engineering, 2nd Ed., Oxford University Press, 1997.

Organizzazione della didattica:

8 Lezioni in aula da 2 ore, 12 esercitazioni in laboratorio da 4 ore

Metodi di valutazione: Orale, secondo le modalità standard

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti: 24.3

Modalità di erogazione:TRADIZIONALE
Propedeuticità: NESSUNA

Sede:
aula al DCCI ( vedi orario delle lezioni) e laboratori di ricerca II e III piano presso DCCI
Modalità di frequenza:
fortemente consigliata, obbligatoria per le esercitazioni di laboratorio

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche:

Calendario delle prove d'esame:
Aula Web e sito


MICROSCOPIC AND SPECTROSCOPIC CHARACTERIZATION OF MATERIALS

CARATTERIZZAZIONE MICROSCOPICA E SPETTROSCOPICA DEI MATERIALI

Course code: 65292

ECTS: 6

Year: I or II, semester I

Aims:

Acquisition of the theoretical basis and instrumental techniques in scanning and transmission electron microscopy; photon and eletron based spectroscopy.

Acquisizione delle basi teoriche e tecniche strumentali relative alla microscopia elettronica in scansione e trasmissione; spettroscopie fotoniche ed elettroniche

Expected learning results

Knowledge of the instrumentation and operational techniques; methods of samples preparation; interpretation of the experimental data: morphologic, compositional, structural analyses.

Program:

The scanning and transmission electron microscopies; electron optics, electron specimen interactions, image formation.

EDX, WDX spectroscopies; qualitative and quantitative x-ray analysis.

Diffraction principles; SAD and Kikuchi patterns. Introduction to contrast types.

Introduction to photon and electron based spectroscopies; photoemission (XPS) and Auger electron spectroscopies.

Introduction to neutron elastic and inelastic scatteing for the study of materials.

Teaching staff:

Paola Riani

Luca Vattuone

Consulting hours: By appointment.

Reference books:

Material and notes provided by the teacher

J.I. Goldstein; D.E. Newbury; P. Echlin; D.C. Joy; A.D. Roming; Charles E. Lyman; C. Fiori; E. Lifshin. Scanning Electron Microscopy and X-ray Microanalysis Second Edition. Plenum Press, New York 1992

D.B. Williams and C.B. Carter “Transmission Electron Microscopy” Plenum Press – New York and London 1996

Organization

lectures and lab activities

Grading system: written exam, following the standard procedures

Statistical data concerning the exam grades: 22

Teaching methods: face to face

Prerequisites: none

Base: at DIFI or DCCI, as specified in ORARIO on the web site

Frequency: highly recommended

Activities schedule: see Manifesto and Orario on the web site

Exams calendar: see Calendario esami on the web site


METALLURGIA

Metallurgy

Codice Insegnamento: 61929
CFU
: 8
Anno di corso: I anno, I e II semestre

 

Obiettivi formativi : Saper correlare le proprietà dei materiali con le loro caratteristiche chimiche e microstrutturali al fine di effettuare in autonomia e con cognizione di causa le scelte più adeguate in sede di applicazione. Avere dimestichezza con i principali acciai speciali e di qualità. Saper affrontare casi reali grazie alla presentazione di casi studio applicativi nell'ambito del corso.

To know how to correlate metallic materials properties with their chemical and microstructural characteristics with the aim to become skilled and autonomous in the selection of materials for specific applications. TO be acquainted with the main special and quality steels. To know how to face real cases by attending to lectures based on real case studies.

Programma Metodi di rafforzamento degli acciai: alligazione, deformazione, precipitazione, indurimento secondario. La temprabilità secondo Grossmann e l’uso del Provino Jominy. Influenza degli elementi di lega su ferro e acciai. Classificazione degli acciai e basi di nomenclatura. Acciai speciali: maraging, austempering, microlegati, HSLA, OSD. Acciai inossidabili. Metallurgia delle polveri. Cenni di corrosione a temperatura ambiente e in alta temperatura (wet and dry corrosion). Colabilità pratica e influenza degli elementi di lega. Esperienze di laboratorio: Trattamento termico di un acciaio e analisi metallografica; visita a centro di failure analyses per: prove non distruttive (liquidi penetranti, radiografia), prove meccaniche (trazione, resilienza), caratterizzazione al microscopio elettronico di pezzi rotti nel corso della visita al centro di failure analyses.

Risultati d’apprendimento previsti 
Conoscenza degli acciai speciali e delle loro principali applicazioni nel campo industriale e della ricerca. Capacità di valutare correttamento l'approccio nella scelta dei materiali e nelle tecniche d'indagine nelle attività di troubleshooting.
 

Docente
Paolo Piccardo

Orari di ricevimento dei docenti

: Il lunedi' dalle 11-13 previo appuntamento, lab. 107

Organizzazione della didattica:

lezioni in aula  48 ore

alcune prove in laboratorio 26 ore

Testi di riferimento 
: A. Cigada, T. Pastore, Struttura e proprietà dei materiali metallici, McGraw-Hill, 2012

W. Nicodemi, Metallurgia (Principi Generali), Zanichelli

R. E. Smallman and A. H.W. Ngan, Physical Metallurgy and Advanced Materials, Butterworth-Heinemann, 2007

Matteoli, Trattamenti Termici degli acciai

Metallurgia delle polveri: R.M. German, Powder Metallurgy Science,

Mazza Francesco; Bianchi Giuseppe, Corrosione e protezione dei metalli, Collana tecnica AIM

Acciai inossidabili - G. Di Caprio, Acciai Inossidabili, Hoepli ; W. Nicodemi, Acciaio Inossidabile, collezione tecnica AIM

Metodi di valutazione
: Scritto con due domande pratiche e 4 domande teoriche ciascuna del valore di 6 punti.
 

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti: 27

Modalità di erogazione TRADIZIONALE

 
Propedeuticità Eventuali propedeuticità sono definite nel Regolamento Didattico e/o nel Manifesto degli Studi

Sede

 aula presso DCCI specificate in ORARI


Modalità di frequenza: fortemente consigliata


Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche 
vedere manifesto sul sito e orario sul sito


Calendario delle prove di esame 
controllare con foglio originale su sito web 

Curriculum docente/i http://www.chimica.unige.it/it/rubrica/111

 

CERAMIC MATERIALS

Materiali ceramici

Codice insegnamento: 65943

CFU/ECTS: 6

Anno di corso: X anno,  X semestre
Obiettivi formativi:

Aims:

Understanding ceramic process and products, sintering process, crystal structures, structural imperfections and properties

Risultati d'apprendimento previsti:

Programma:

Definition of ceramics, classification (traditional and advanced ceramic), elementary crystallography, general characteristic of ceramic materials, the stages of ceramic process.  

Structural properties: crystal structure of ceramics, bonds, Pauling rule’s.  

Silica polymorphism, structure of silicate, clay minerals.  

Defect chemistry, Kroger-Vink notation and formulation of reaction equations. Thermodynamic control of vacancy concentration.

Glass structure, Zachariasen rules, network forming, network modifier.  

Glass formation, properties and effect of composition on glass characteristic, nucleation and growth, glass-ceramics.

Phase diagrams: phase rule, one-component systems, binary systems, ternary systems, lever rule, free-energy composition and temperature diagrams. Binary cases of interest for ceramist.

Examples of isopletal cooling and heating on ternary diagram of the most important ceramic system.

Ceramic processing: method of powder preparation, comminution, Particle size analysis, particle size distribution, packing of powders for refractory and advanced ceramic.

Stability of suspension, wetting, additive. General ceramic forming principles. Drying, Debonding and Firing. Densification and coarsening: transport mechanism at the initial stage of sintering. Intermediate and final stage of sintering, grain growth and pore elimination. Sintering in presence of liquid phases

Laboratory training: Mercury porosimeter, Nitrogen adsorption, Rheology of dispersion, Green forming, Thermogravimetry, Dilatometry, SEM.

Docenti:

Rodolfo Botter  http://www.dicca.unige.it/ita/info/staff/persone/RodolfoBotter.php

Maria Paola Carpanese: http://www.dicca.unige.it/ita/info/staff/persone/MariaPaolaCarpanese.php

Orario di ricevimento dei docenti:

Testi di riferimento:

Organizzazione della didattica: Lecture & tutorial: 48 h; Lab training: 12 h

Metodi di valutazione: Oral exam, following the standard procedures

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti:

Modalità di erogazione:lezioni frontali

Propedeuticità:nessuna

Sede:
Modalità di frequenza: consigliata

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche: vedi orario delle lezioni
Calendario delle prove d'esame: vedi sito

Curriculum docente/i:

Rodelfo Botter: http://www.fisica.unige.it/scienzadeimateriali/images/sdm/curricula/botter.doc


 


CELLE SOLARI: FUNZIONAMENTO E MATERIALI

SOLAR CELLS: PRINCIPLES AND MATERIALS

Codice Insegnamento: 61933
CFU
: 6
Anno di corso: I

Obbiettivi formativi:
Il corso si propone di illustrare le potenzialità della risorsa solare ed i meccanismi fisici alla base della conversione della radiazione solare in energia elettrica. Verranno introdotti gli elementi di fisica dei semiconduttori necessari a descrivere il funzionamento delle celle solari con particolare riferimento a quelle in Silicio. Si fornirà infine una panoramica sui nuovi concetti e materiali studiati per aumentare l'efficienza delle celle solari.


The course aims to illustrate the potential of the solar resource and the physical mechanisms underlying the conversion of solar radiation into electricity. The elements of semiconductor physics necessary to describe the operation of the solar cells with particular reference to those in Silicon will be presented. The course will also provide an overview of new concepts and materials designed to increase the efficiency of solar cells.

Risultati d'apprendimento previsti:
Gli studenti acquisiranno la conoscenza dei meccanismi fisici alla base del funzionamento dei dispositivi fotovoltaici a semiconduttore con particolare riferimento alle celle al silicio. Saranno in grado di comprendere l’origine della limitazione dell’efficienza di conversione dei dispositivi fotovoltaici e le scelta dei materiali che permettono di massimizzare lo sfruttamento della risorsa energetica solare.

Programma:
Introduzione alla risorsa energetica solare. Radiazione solare. Effetti dell'atmosfera solare e terrestre: assorbimento da atomi e molecole e distribuzione spettrale della radiazione solare. Spettro di corpo nero; Assorbimento da semiconduttori; Processi ottici; Concentrazione di radiazione solare; Perdite per riflessione;
Fisica delle celle solari. Richiami di fisica dei semiconduttori. Assorbimento di Fotoni e Generazione di coppie elettrone lacuna; Ricombinazione di elettroni e lacune (radiativa e non radiativa). Ricombinazione a bordi di grano, difetti e superfici; Diffusione di portatori minoritari; tempi di vita e lunghezze di diffusione;
Struttura base di una cella solare al Silicio. Giunzione p-n e p-i-n. Separazione di elettroni e lacune; Caratteristica I-V di una cella solare. Celle solari monocristalline; Celle solari policristalline; Celle solari a film sottile; Limiti teorici per la conversione di energia; Efficienza e gap di energia; Risposta spettrale; Effetto delle resistenze parassite; effetti di temperatura; Celle solari a concentrazione.Cenni ad altri materiali semiconduttori di interesse fotovoltaico;
Nuovi concetti e materiali per aumentare l'efficienza delle celle solari.

Docente:
Francesco Buatier de Mongeot

Orario di ricevimento del docente:
Sempre,  su appuntamento.

Testi di riferimento:

  • Physics of Solar Cells”From Principles to New Concepts, Peter Würfel, Wiley VCH

  • Handbook of Photovoltaic Science and Engineering” Eds. A.Luque and S. Hegedus, Wiley


Organizzazione della didattica:
lezioni per circa 40-45 ore

Metodi di valutazione: prova orale,
secondo le modalità standard 

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti:
26

Modalità di erogazione: TRADIZIONALE
Propedeuticità: NESSUNA

Sede
:
aula presso DIFI o DCCI  specificate in ORARIO sul sito

Modalità di frequenza:
fortemente consigliata

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche:
vedi Manifesto e Orario sul sito

Calendario delle prove d'esame:
vedi Calendario esami sul sito

Curriculum docente:

http://www.fisica.unige.it/scienzadeimateriali/images/sdm/curricula/cv_buatier.pdf


MATERIALI MAGNETICI

Magnetic materials

Codice Insegnamento:
CFU
: 6
Anno di corso: I o II

Obiettivi formativi:
Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali del magnetismo e delle interazioni magnetiche nella materia.  Comprensione delle caratteristiche fenomenologiche e degli aspetti teorici dei principali materiali di interesse tecnologico.

Conoscenza e comprensione dei concetti fondamentali del magnetismo e delle interazioni magnetiche nella materia.  Comprensione delle caratteristiche fenomenologiche e degli aspetti teorici dei principali materiali di interesse tecnologico.

Risultati d'apprendimento previsti:
Comprensione delle interazioni magnetiche nella materia. Valutazioni di impatto tecnologico dei materiali magnetici. Acquisizione dei criteri di scelta per utilizzi commerciali dei materiali magnetici.

Programma:
Modulo I
Origine del momento magnetico. Momento magnetico orbitale e di spin. Diamagnetismo e paramagnetismo.: teoria di Langevin e teoria quantistica. Paramagnetismo di Pauli e diamagnetismo di Landau.  Il ferromagnetismo: teoria di Weiss, hamiltoniano di Heisenberg,teoria delle bande, teoria del superscambio, teoria RKKY. Aspetti fenomenologici: anisotropia magnetica e domini. Il ciclo di isteresi. L’antiferromagnetismo: teoria di Nèel e modello a due sottoreticoli; aspetti fenomenologici: interazioni spin-flip e spin-flop.  Il ferrimagnetismo: approssimazione del Campo Molecolare.  I materiali magnetici hard: sintesi, proprietà fisiche e tecnologiche; i magneti permanenti a base Sm-Co e NdFeB. I materiali magnetici soft: sintesi, proprietà fisiche e tecnologiche: ferriti, permalloy, permendur.  La refrigerazione magnetica.
Modulo II
Il magnetismo bidimensionale: film sottili, effetto Kerr e magnetometria MOKE; film multistrati: exchange bias; magnetoresistenza gigante.

Docenti:
Fabio Canepa

Orario di ricevimento dei docenti:
Sempre, su appuntamento

Testi di riferimento:

Organizzazione della didattica:
20-22 lezioni in aula da 2 ore.

Metodi di valutazione: Orale,
secondo le modalità standard 

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti: da 24 a 30

Modalità di erogazione: TRADIZIONALE
Propedeuticità: NESSUNA

Sede
:
aule DCCI - DIFI

Modalità di frequenza:
obbligatoria

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche:
2 Marzo – 15 Maggio

Calendario delle prove d'esame:
Calendario esami sul sito

Curriculum docente:

http://www.chimica.unige.it/it/rubrica/102


POLIMERI PER L'ELETTRONICA

POLYMERS for ELECTRONICS

Codice insegnamento 61935
CFU
: 6

Anno di corso:  X anno,  X semestre

Obiettivi formativi:

Comprensione delle proprietà elettroniche dei sistemi coniugati e del loro legame con le proprietà chimiche e supramolecolari. -Conoscenza delle principali tecniche spettroscopiche di caratterizzazione dei materiali coniugati e dei principi fotofisici. -Conoscenza dei principi di funzionamento di dispositivi basati su materiali polimerici e molecolari coniugati.

Aims:

Basic knowledge of chemical and physical properties of conjugated polymers and molecules. Use of such materials in organic optoelectronics devices (sensors, transistor, led and photovoltaic cells).

Risultati d'apprendimento previsti:

Comprensione delle proprietà elettroniche dei polimeri coniugati e del loro legame con le proprietà chimiche e supramolecolari. Conoscenza delle principali tecniche spettroscopiche di caratterizzazione dei materiali coniugati e dei principi fotofisici. Conoscenza dei principi di funzionamento di dispositivi basati su materiali polimerici e molecolari coniugati.

Programma:

Le lezioni frontali  riguarderanno i  seguenti  argomenti

Molecole e polimeri con sistemi di elettroni p-coniugati estesi. Lunghezza di coniugazione: potenziale di ionizzazione, affinità elettronica e gap HOMO-LUMO dall’etilene al poliene. [Stati elettronici del poliene infinito: il metodo di Huckel per la catena isolata e per macromolecole interagenti]. Dimerizzazione e distorsione di Peierls: sistemi metallici e semiconduttori. Polimeri coniugati conduttori: drogaggio e applicazioni. Il trasporto di carica in polimeri semiconduttori e metallici. Spettroscopia di sistemi coniugati: [transizioni elettroniche], principio di Frank-Condon [e struttura vibronica degli spettri elettronici], fluorescenza e tempi di vita, eccitoni di singoletto e tripletto, il diagramma di Jablonski, fotofisica. Sintesi delle principali famiglie di polimeri coniugati (poliacetilene, politiofene, poli(p-fenilenevinilene). Funzionalizzazione delle proprietà chimiche e fisiche di sistemi coniugati (solubilità, potenziale di ionizzazione, affinità elettronica). Struttura supramolecolare dei polimeri coniugati ed effetti dell’aggregazione allo stato solido. Tecniche di orientazione di polimeri coniugati e anisotropia delle proprietà ottiche ed elettroniche. Principi di funzionamento di dispositivi basati su molecole e polimeri coniugati: sensori, dispositivi per ottica non lineare, OLED, PLED, OTFT, celle fotovoltaiche. Effetti della struttura supramolecolare sulle proprietà elettroniche fondamentali e dei dispositivi.

e esercitazioni prevedono:  

[calcolo della struttura elettronica del poliacetilene (1D e 3D).] Preparazione di soluzioni e film di polimeri coniugati mediante spin- e drop-casting. Spettroscopia di trasmissione, riflessione e fotoluminescenza di polimeri coniugati in soluzione (liquida e solida) e allo stato solido.

Lessons will deal with the following items:  

Extended p-electron systems both in molecules and polymers. Conjugation length: ionization potential, electron affinity and HOMO-LUMO gap in the series ranging from ethylene to polyene. [Electronic states for the polyene: the Huckel method for the isolated chain and for interacting macromolecules]. Dimerization and Peierls distorsion: metal and semiconducting polymers. Conducting conjugated polymers: doping and applications. Charge transport in semiconducting and conducting polymers. Spectroscopy of conjugated systems: [electronic transitions], Franck-Condon principle and [vibronic transitions], fluorescence and lifetime, singlet and triplet excitons, Jablonski diagram and photophysics.  

Synthesis of main conjugated polymer families (polyacetilene, polythiophene, poly(p-phenylenevinylene)). Functionalization of chemical and physical properties of conjugated materials (solubility, ionization potential, electron affinity). Supramolecolar structure of conjugated polymers and role of aggregation in the solid state. Orientation techniques of conjugated polymers, optical and electronic properties anisotropy.  

Working principles of devices made of conjugated molecules and polymers: sensors, devices for non-linear optics, OLED, PLED, OTFE, photovoltaic cells. Role of the supramolecular structure on the main electronic properties and on devices.  

Practice:

[Calculation of the electronic structure of 1D and 3D polyacetylene.] Preparation of conjugated polymer thin films by spin coating and drop casting. Transmission, reflection and fluorescence spectroscopy of conjugated polymers in solution (both liquid and solid) and at the solid state.

Docenti:

Davide Comoretto http://www.chimica.unige.it/it/rubrica/104

Orario di ricevimento dei docenti:  Qualsiasi giorno, previo appuntamento

Testi di riferimento:  

  • ·         Appunti del corso (D. Comoretto)
  • ·         Reviews su riviste internazionali
  • ·         M. Pope and C. Swemberg “Electronic processes in organic crystals and polymers”, Oxford Sci Publ. New York 1999.
  • ·         M. Klessinger and J. Michl “Excited states and photochemistry of organic molecules”, VCH, New York 1995.

Organizzazione della didattica:

  • lezioni frontale: ~40 h
  • esercitazioni in aula: ~4 h
  • esercitazioni in laboratorio:~ 4 h

Metodi di valutazione: Orale, tipicamente discussione di un elaborato (relazione scritta o presentazione power-point) preparato su un argomento scelto dallo studente), secondo le modalità standard

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti:

Modalità di erogazione:  Tradizionale
Propedeuticità:  
Nessuna. Suggeriti: Celle solari: funzionamento e materiali; Proprietà Ottiche.

Sede:  aule e laboratori di ricerca presso DCCI, orario da definire in base alle esigenze degli studenti
Modalità di frequenza: o
bbligatoria

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche: Inizio: 1 Ottobre – Termine: da definirsi a seconda delle esigenza degli studenti e comunque entro la fine del secondo semestre

Calendario delle prove d'esame:
A richiesta degli studenti

Curriculum docente/i   Davide Comoretto, http://www.chimica.unige.it/it/rubrica/104

 

MATERIALI  FUNZIONALI E STRUTTURALI INORGANICI

 Inorganic functional and structural materials

Codice Insegnamento: 65193
CFU
: 5
Anno di corso: I, II

Obbiettivi formativi:
L’insegnamento proposto intende fornire allo studente una panoramica aggiornata nel campo dei materiali inorganici partendo dai principi fondamentali per arrivare alle più moderne applicazioni.


The proposed teaching aims to provide students an updated overview in the field of inorganic materials starting from the basics to get the most modern applications.
Risultati d'apprendimento previsti:
Conoscenza delle proprietà dei materiali inorganici e della loro modifica controllata, con competenze adeguate per intervenire nei processi produttivi e seguirne l’evoluzione legata ai progressi scientifici e tecnologici

Programma:
Principali tecniche di sintesi di materiali policristallini ed amorfi. Cinetica e meccanismo delle reazioni allo stato solido. Reazioni epitattiche e topotattiche. Sintesi combustiva. Reazioni sol-gel. Transizione sol-gel. Precursori e reazioni di idrolisi e condensazione.?Proprietà della materia a livello nanometrico.
Preparazione di film sottili. Reazioni di trasporto via fase vapore: CVD, PVD, sputtering ed evaporazione. Reazioni di intercalazione. Leghe bassofondenti per saldature. Interazione composti intermetallici- idrogeno e applicazioni. Celle a combustibile (Alkaline Fuel Cells, Proton Exchange Membrane Fuel Cells, Phosphoric Acid Fuel Cells, Molten Carbonate Fuel Cells,Solid Oxide fuel Cells).

Docente:
 


Orario di ricevimento del docente:
Tutti i giorni, su appuntamento

Testi di riferimento:

  • U.Schubert, N.Hüsing, Synthesis of Inorganic Materials, Wiley-VCH

  • A.R.West, Basic Solid State Chemistry, Wiley-VCH

  • D.W.Bruce, D.O’Hare, Inorganic materials, J.Wiley&Sons


Organizzazione della didattica:
lezioni frontali

Metodi di valutazione: prova orale,
secondo le modalità standard


Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti:

Modalità di erogazione: TRADIZIONALE
Propedeuticità: NESSUNA

Sede
:
Aule  presso DCCI specificate in ORARIO sul sito

Modalità di frequenza: fortemente consigliata

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche:

Calendario delle prove d'esame:

Curriculum docente/i:



NANOSTRUTTURE

Nanostructures

Codice Insegnamento: 62744
CFU
: 6
Anno di corso: I, II

Obiettivi formativi:
Mediante la presentazione di problematiche attuali nel campo delle nanotecnologie, si vuole stimolare la curiosita’ degli studenti e la loro capacita’ di affrontare tematiche diverse tra loro.

Through the presentation of current issues in the field of nanotechnology, we want to stimulate the curiosity of students and their ability to address issues different from each other.
Risultati d'apprendimento previsti:

Programma:
Il corso introduce la realizzazione e i metodi di caratterizzazione di nanostrutture, presentando applicazioni e fenomenologia in differenti campi della fisica

Docenti:
Corrado Boragno

http://www.fisica.unige.it/~boragno

Orario di ricevimento dei docenti:
Su appuntamento

Testi di riferimento:

Organizzazione della didattica:
Lezioni in aula

Metodi di valutazione: Orale,
secondo le modalità standard
Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti:

Modalità di erogazione: TRADIZIONALE
Propedeuticità: NESSUNA

Sede
:

Modalità di frequenza: Obbligatoria

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche:
in accordo con il Manifesto

Calendario delle prove d'esame:

Link sito del corso di studi:



  Superconduttività

  Superconductivity

Codice insegnamento: 61865
CFU
: 6

Anno di corso: 4 - 5 anno, II semestre
Obiettivi formativi:

Il corso presenta gli aspetti fenomenologici e teorici di base per comprendere le proprietà dei materiali superconduttori. Obiettivo principale è fornire gli elementi indispensabili per interpretare il comportamento dei superconduttori e delle loro applicazioni partendo dalle teorie fenomenologiche di Ginzburg e Landau e dal quelle microscopiche BCS.

The course covers the theoretical and phenomenological basis for the understanding of the properties of superconducting materials. The main objective is to provide information needed to interpret the behavior of superconductors and their applications starting from the phenomenological theories of Ginzburg and Landau and the microscopic BCS.

Risultati d'apprendimento previsti:

Alla fine del corso gli studenti dovranno essere in grado di conoscere la fenomenologia dei materiali superconduttori, prevederne la scelta ottimale sulla base delle proprietà micro e macroscopiche e delle applicazioni specifiche. Avranno interagito con un laboratorio di ricerca e con un’ industria di punta del settore.

Programma:

Il corso illustra molteplici aspetti della Superconduttività con particolare riferimento alla loro temperatura critica, e al loro comportamento in campo magnetico e con corrente applicata. Vengono trattate le seguenti principali tematiche:

- Superfluidi e condensazione di Bose-Einstein in gas quantistici.

- Fenomenologia della Superconduttività, termodinamica ed elettrodinamica.

- Modello microscopico BCS e energia di accoppiamento.

- Teoria di Ginzburg e Landau e sue conseguenze: lunghezze caratteristiche rilevanti, flussoni, dissipazione in stato misto ed effetto Josephson.

- Evoluzione nella ricerca su materiali sempre più performanti.

- Applicazioni.

- E’ prevista un’esperienza di laboratorio con sintesi e caratterizzazione di un superconduttore.

- E’ prevista una visita a Columbus Superconductors..

Docenti:

Antonio Siri  

Orario di ricevimento dei docenti: lunedì 14-15 e sempre su appuntamento

Testi di riferimento:

Michael Tinkham – Introduction to Superconductivity – McGraw-Hill, inc

James Annett – Superconductivity , Superfluids and Condensates – Oxford University Press

Organizzazione della didattica:

lezioni teoriche in aula completate da una esperienze di laboratorio.
ore di studio previste: 90
ore in aula: 40
ore per laboratorio e interazione con attività industriale: 14

Metodi di valutazione: Prova orale e laboratorio, secondo le modalità standard

 Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti: 28
Modalità di erogazione:

Tradizionale
Propedeuticità:

Eventuali propedeuticità sono definite nel Regolamento Didattico e/o nel Manifesto degli Studi

Sede:
Dipartimento di Fisica
Modalità di frequenza:
fortemente consigliata, obbligatoria per le attività pratiche.

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche:

vedere manifesto sul sito e orario sul sito
Calendario delle prove d'esame:
http://www.fisica.unige.it/scienzadeimateriali/index.php?option=com_content&task=view&id=19&Itemid=39


TECHNOLOGY INSTRUMENTATION AND MATERIALS FOR ENERGY AND ENVIRONMENT

(formerly: Chemisorption and Industrial Catalysis)

Codice: 66333
CFU: 6

Anno di corso: X anno, 1 semestre

Obiettivi formativi:

Conoscenza dei materiali e dei processi chimici applicati alla produzione energetica e al rispetto ambientale e delle tecniche per valutarne i risultati.

Knowledge of materials and chemical processes applied to energy production and protect the environment and techniques to assess performance.

Risultati d'apprendimento previsti:

Conoscenza della materia

Knowledge of the subject.

Programma:

Technologies and materials (adsorbents, catalysts) for purification of waste gases from power stations and vehicles, for production and reprocessing of nuclear fuels, and for production of silicon and to be used in photovoltaics are described. Analytical techniques for characterization of such materials are also described and discussed.

Docenti:

Guido Busca

http://www.dicca.unige.it/ita/info/staff/persone/GuidoBusca.php

Orario di ricevimento dei docenti:

su appuntamento

Testi di riferimento:

Dispense del docente

Organizzazione della didattica:

Lezioni h. 43, laboratorio h. 5

Metodi di valutazione: Esame orale, secondo le modalità standard

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti:

Modalità di erogazione:

Lezioni h. 43, laboratorio h. 5
Propedeuticità:

Nulla

Sede:

Modalità di frequenza:

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche:

Calendario delle prove d'esame:
In tutti i periodi cosentiti.

Curriculum docente/i:

Guido Busca


MODULO TECNICHE DI GIUNZIONE

JOINT TECHNOLOGY

Codice: 66344
CFU
: 6

Anno di corso: 2 anno, 2 semestre
Obiettivi formativi:

Il corso si prefigge lo scopo di fornire le conoscenze di base sui diversi processi di saldatura. Viene descritta la struttura di un giunto saldato e vengono analizzati i diversi fenomeni che provocano la comparsa di difetti nei giunti. Vengono descritte le diverse tecnologie di saldatura utilizzate industrialmente.


The course provide basic knowledge on the different welding processes. Describe the structure of a welded joint and analyze the various phenomena that cause defects in the joints. Describes different welding technologies industrially used.

Risultati d'apprendimento previsti:

Conoscenza delle tecniche di saldatura maggiormente utilizzate in ambito industriale.

Programma:

 

1.      La saldatura

Concetti fondamentali sulla saldatura;

Struttura di un giunto saldato, individuazione della zona fusa e della zona termicamente alterata;

Cicli termici dovuti alla saldatura;

Tensioni e deformazioni.

2.      Difetti riscontrabili in saldatura

Introduzione dei principali difetti riscontrabili in un giunto saldato;

Difetti metallurgici;

Difetti operativi;

Riferimenti normativi applicabili, definizioni e criteri di accettabilità.

3.      Preparazione dei lembi

Tipi di preparazioni;

Preparazione dei lembi con taglio termico.

4.      Metodologie di saldatura

Introduzione e cenni storici;

La saldatura ossiacetilenica;

Principi di funzionamento dell’arco elettrico;

Generatori per saldatura ad arco elettrico;

Saldatura con elettrodi rivestiti;

Saldatura ad arco sommerso;

Saldatura sotto protezione gassosa MIG/MAG;

Saldatura TIG;

Saldatura a resistenza;

Saldature di tipo innovativo (plasma, fascio elettronico, laser, friction stir welding).

 

Docenti:

Enrico Lertora – Tel: 010/3536570 – e-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Orario di ricevimento dei docenti:

Dal Lunedì al Giovedì dalle 9 alle 10 su appuntamento.

Testi di riferimento:

E. Lertora, C. Gambaro, “Lezioni di Tecnologie di Giunzione”, Dipartimento di Ingegneria della Produzione, Termoenergetica e Modelli Matematici, 2010.

Organizzazione della didattica:

Lezioni teoriche.

Metodi di valutazione: Esame orale, secondo le modalità standard

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti: 28

Modalità di erogazione: Tradizionale

Propedeuticità: Nessuna

Sede: Via Opera Pia 15 – dipartimento DIME sezione MIG - Scuola Politecnica.

Modalità di frequenza: Consigliata

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche:

Essendo un corso mutuato dal corso di laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica – Progettazione Produzione si consiglia di consultare il calendario sul sito www.meccanica.unige.it

Calendario delle prove d'esame:
 Essendo un corso mutuato dal corso di laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica – Progettazione Produzione si consiglia di consultare il calendario degli esami sul sito www.meccanica.unige.it

Curriculum docente:

http://www.fisica.unige.it/scienzadeimateriali/images/sdm/curricula/cv_lertora%20enrico.pdf

 


Tecnologie dei materiali polimerici

Polymeric Materials and their Manufacturing Technologies

CFU: 6

Anno di corso: I anno laurea magistrale, I semestre
Codice Insegnamento: 56949

Obiettivi formativi:

Fornire le conoscenze di base riguardanti il comportamento dei materiali polimerici, analizzandone la possibilità di utilizzo in specifici campi applicativi. Descrivere le principali tecnologie di lavorazione e di giunzione dei materiali polimerici ed analizzare le tecniche di prototipazione rapida.

To provide the basic knowledge regarding the behavior of polymeric materials, analyzing the possibility of use in specific applications. Describe the most important technologies of processing and joining of polymeric materials and analyze the rapid prototyping techniques.

Risultati d'apprendimento previsti:

Essere in grado di scegliere il materiale polimerico più adatto ad una determinata applicazione. Conoscere le principali problematiche legate alle tecnologie di lavorazione ed ai processi di giunzione dei materiali polimerici.

Programma:

Dopo aver introdotto la classificazione dei tecnopolimeri (termoplastici, termoindurenti), verranno analizzate le caratteristiche delle principali famiglie di materiali polimerici: poliolefine, resine poliviniliche, stireniche, polimeri acrilici, resine fenoliche, poliammidi, policarbonato, resine poliesteri ed epossidiche.

Durante il corso, verranno anche descritte le prove unificate, che permettono di stabilire le caratteristiche dei polimeri.

Si analizzeranno anche i principali processi produttivi (estrusione, stampaggio, ecc.) e le tecniche di giunzione (saldatura, incollaggio, assemblaggio meccanico).

Infine, si descriveranno le tecniche di prototipazione ed attrezzaggio rapido.

Docente:

Carla Gambaro

Orario di ricevimento dei docenti:

Lunedì – martedì – mercoledì – giovedì dalle 9 alle 10

Testi di riferimento:

Dispensa redatta dal docente

Organizzazione della didattica:

Lezioni frontali

Metodi di valutazione: Prova orale, secondo le modalità standard

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti:

Non rilevati

Modalità di erogazione: Tradizionale

Propedeuticità: Chimica

Sede: Aula presso DIP, con orario specificato sul sito: http://www.meccanica.ingegneria.unige.it

Modalità di frequenza:
Obbligatoria

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche:
Calendario ed orario sul sito: http://www.meccanica.ingegneria.unige.it

Calendario delle prove d'esame:
Calendario esami sul sito: http://www.meccanica.ingegneria.unige.it

Curriculum docente:

http://www.fisica.unige.it/scienzadeimateriali/images/sdm/curricula/cv_gambaro%20carla.pdf


FONDAMENTI DI PROGETTO INDUSTRIALE

(FUNDAMENTALS OF INDUSTRIAL DESIGN)

Codice Insegnamento: 52511
CFU: 6
Anno di corso: I anno, I semestre

Obiettivi formativi:
Il modulo è proposto come base alle tematiche di progettazione industriale e si raccorda con le conoscenze di base della fisica, della chimica, della scienza e tecnologia dei materiali. Accanto ad un’impostazione metodologia della progettazione industriale si orienta l’allievo allo sviluppo di elementari procedure di progetto meccanico.

The module is proposed as the basis to the issues of industrial design and fits in with the basic knowledge of physics, chemistry, science and technology of materials. In addition to setting methodology of industrial design is oriented to the development of the student elementary procedures of mechanical design.

Risultati d'apprendimento previsti:
Al termine del modulo l’allievo sarà in grado di analizzare semplici problematiche di processo industriale, con correlazione fra problematiche di disegno e di progetto funzionale e costruttivo. L’allievo sarà inoltre in grado di interagire con semplici codici di Computer Aided Design.

Programma:
Contenuti essenziali:
Il modulo propone un primo livello di interconnessione fra discipline dell’ingegneria industriale e discipline proprie della chimico-fisica, così articolato:
Elementi di base per un approccio ingegneristico ai problemi di progettazione.Interazioni fra disegno, modello e progetto di componenti, sotto-sistemi e sistemi industriali.
Lettura ed interpretazione di disegni ed elaborati tecnici.
Elementi di disegno industriale.
Elementi di meccanica funzionale.
Principi di funzionamento di dispositivi tecnologici ad uso industriale.
Esigenze e necessità funzionali di organi di macchine ed impianti.
Schemi funzionali di circuiti industriali.
Criteri e procedure di scelta di componenti unificati di grande serie.
Scelta di materiali da costruzione ed interazioni col progetto.
Procedimenti di costruzione e fondamenti sulle lavorazioni tecnologiche.

Nell’ambito del modulo sarà proposto agli allievo lo sviluppo di progetti di componenti meccanici semplici, da realizzare con supporto di codici CAD. I progetti fanno parte integrante del programma e degli argomenti d’esame.

Docenti:
Enrico Ravina

Orario di ricevimento dei docenti:
Sempre, su appuntamento

Testi di riferimento:
Costituiscono testi di consultazione:

  • Ghigliazza, R., Ferraro A. ed altri “Istituzioni di disegno industriale – Vol. 1”, Genova.

  • Chirone, E., Tornincasa, S., “Disegno tecnico industriale – Vol.1”, Ed. Il Capitello, Torino.

  • Luzzander, W.J., Duff, J.M. “Introduction to engineering drawing”, Prentice Hall, New Jersey, USA.

  • Ullmann, D.G., “The mechanical design process”, McGraw Hill, New York, USA.

Organizzazione della didattica:
Lezioni ed esercitazioni integrate. Sviluppo di progetti elementari con supporto CAD.

Metodi di valutazione: Prova grafica e prova orale, secondo le modalità standard. Discussione di progetto autonomamente svolto dall’allievo.

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti: 28

Modalità di erogazione: TRADIZIONALE
Propedeuticità: Nessuna

Sede: Scuola di Scienze F.M.N.

Modalità di frequenza:
Obbligatoria

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche: 1 ottobre – 20 dicembre (orientative)

Calendario delle prove d'esame: da concordare

Curriculum docente:

http://www.fisica.unige.it/scienzadeimateriali/images/sdm/curricula/cv_ravina.pdf

 

Economia dei Processi Produttivi

Economics of Production Processes

Codice insegnamento: 80198
CFU
: 6

Anno di corso: I anno LM, 2° semestre


Obiettivi formativi:

Al termine del corso gli studenti avranno acquisito le conoscenze di base riguardanti la struttura delle imprese nel settore manifatturiero e gli aspetti finanziari fondamentali che ne regolano le attività, con particolare riguardo alla teoria degli investimenti e alla compatibilità dell’attività produttiva con la salvaguardia dell’ambiente.


Aims: The aim of the course is to provide students with a general overview of the structure of enterprises in the manufacturing sector and with the basic financial issues that affect their business activities, with emphasis on investment projects and environmental compatibility.

Risultati d'apprendimento previsti:

  1. Valutazione delle informazioni economico-finanziarie di un’impresa

  2. Valutazione di progetti di investimento

  3. Monitoraggio e gestione di progetti industriali


Programma:

  1. Il sistema impresa

  1. Struttura giuridica ed assetto tecnologico-organizzativo

  • Azionisti, Consiglio di Amministrazione, Management, Governance

  • Analisi delle attività di un’impresa

  1. Fini dell’impresa

  • Massimizzazione del valore economico

  • La politica di responsabilità sociale

  1. Determinazione del livello produttivo

  1. Cenni di valutazione della domanda

  2. Analisi dei costi

  • Standardizzazione, normalizzazione e modularità

  • Economie di scala ed economie di apprendimento

  • Costi fissi, variabili e totali

  • Determinazione del break-even point e analisi dell’elasticità

  • La stima dei costi nell’industria di processo

  1. La logica delle scelte nelle imprese di produzione

  1. Criteri e vincoli di finanziamento

  • I documenti finanziari delle imprese

  • Strategie di crescita

  1. Teoria degli investimenti e dell’innovazione tecnologica

  • Definizione di Net Present Value, Discounted Cash Flow e Return on Investment

  • Valutazione del rischio e dell’incertezza

  1. Il rapporto impresa ambiente

  1. Esternalità ambientali

  • Esempi di allocazione di beni naturali scarsi

  • Vincoli sul livello di inquinamento: normativa command-and-control e diritti negoziabili di emissione

  1. Analisi Costi-Benefici

  1. La gestione dei progetti

  1. Tecniche di monitoraggio dei risultati e del budget

  2. Strumenti quantitativi: la programmazione lineare

  • Metodo del simplesso

  • Metodo Branch&Bound per problemi a numeri interi

Docenti:

Vincenzo Dovi’

Orario di ricevimento dei docentiSu appuntamento

Testi di riferimento:

  • G. Azzone e U. Bertelé – L’impresa- Sistemi di governo, valutazione e controllo- 5a Ed. –Rizzoli Etas, 2011
  • M. Peters, K. Timmerhaus and Ronald West - Plant Design and Economics for Chemical Engineers- 5a Ed. –McGraw-Hill Education, 2003
  • Appunti delle lezioni

Organizzazione della didattica: L’intero programma sarà svolto durante le lezioni- Gli appunti relativi a ciascuna lezione saranno disponibili in raccolte di diapositive in data anteriore alla lezione stessa.

Metodi di valutazione: Verifiche periodiche dell’apprendimento – Esame orale finale, secondo le modalità standard

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti: Non disponibile

Modalità di erogazione: Didattica frontale

Propedeuticità: nessuna

Sede: Scuola di Scienze MFN

Modalità di frequenza: La frequenza delle lezioni costituisce un presupposto fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi formativi

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche: 24/02/2014 - 30/05/2014


Calendario delle prove d'esame: 03/06/2014 - 19/09/2014

Curriculum docente: http://www.fisica.unige.it/scienzadeimateriali/images/sdm/curricula/cv_dovi.pdf


Serpchem

  
Chimica Organica

 Organic Chemistry

Codice insegnamento: 72253
CFU:
3

Anno di corso: 1 anno, 1 semestre
Obiettivi formativi:
To give the students the ability to recognize the structure of simple organic molecules from their NMR spectra.

Risultati d'apprendimento previsti: After a brief overview of the basic concepts of organic chemistry (nomenclature, functional groups, conformational equilibria and stereochemistry) the students will learn the basic principles of NMR spectroscopy, and the various features of protonic NMR spectra. Through practical exercises the students will understand how to manage all the informations derived from a protonic spectrum and to exploit them for recognizing the structure of an unknown molecule.

Programma:

  •  Introduction to organic functional groups
  •  Principles and practical aspects of NMR spectroscopy
  • Basic stereochemistry and conformational equilibria. Equivalence of hydrogens.
  • Factors influencing the chemical shifts
  •  Spin-spin coupling
  • NMR of OH and NH groups
  • NMR of other nuclei and bidimensional NMRs
  • Exercises on simulation and interpretation of NMR spectra
  •  Overiview of an NMR instrument.

Docenti:

Andrea Basso  http://www.chimica.unige.it/it/rubrica/100


Orario di ricevimento dei docenti:
 by appointment

Testi di riferimento:

  • Spectroscopic Methods in Organic Chemistry, Williams, D.H., Fleming I., McGrawHill

Organizzazione della didattica: 

Metodi di valutazione:  The students will be given an NMR spectrum of an unknown compound and will have 1 hour to examine it. Then, during a short oral examination, they will disclose the structure of the compound and justify the interpretation of the spectrum. In this way their ability to use NMR spectroscopy to identify the structure of an organic molecule will be verified.

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti:

2013: 8 esami. Media: 26.6. Intervallo: da 20 a 30

2012: 9 esami. Media: 23.2. Intervallo: da 20 a 27

Modalità di erogazione: Front lessons

Propedeuticità: None

Sede: Genova, DCCI
Modalità di frequenza: mandatory

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche: Start: september 23. End: around november 15

Calendario delle prove d'esame:
They will be published on the web site

Curriculum: http://www.chimica.unige.it/it/rubrica/100



PHYSICAL CHEMISTRY

 Chimica Fisica

Course code: 61932
ECTS
: 6
Year: I, semester I
Aims:
To review the fundamentals of organic functional groups and nomenclature. To acquire the basic knowledge of NMR techniques for the structural investigation of organic compounds.

To acquire the basic knowledge of X-ray powder diffraction techniques, through practical activities aimed at interpreting diffraction data.

Rivedere i fondamenti di gruppi funzionali organici e nomenclatura. Acquisire le conoscenze di base delle tecniche NMR per l'indagine strutturale di composti organici.
Acquisire le conoscenze di base delle tecniche di diffrazione ai raggi X per materiali policristallini, attraverso attività pratiche volte a interpretare i dati di diffrazione.

Expected learning results:
The student should be able to recognize and name the main organic functional groups and to use spectroscopic techniques such as NMR to identify the structure of simple organic molecules.
The students should be able to understand and interpret diffraction data and solve simple crystallographic problems.


Program:

Survey of the main organic functional groups. Elements of IUPAC nomenclature. Use of Nuclear Magnetic Resonance for the identification of organic structures. Practical exercises.

Experimental techniques in powder X-ray diffractometry. Powder pattern analysis: indexing and phase identification. The Rietvel method and structural refinement of a known structural model.  The use of crystallographic software in practical laboratory activities (2-3 experiences)

Teaching staff:
Andrea Basso  hhttp://www.chimica.unige.it/it/rubrica/100
Marcella Pani http://www.chimica.unige.it/it/rubrica/149

Consulting hours: By appointment.
Reference books:

  • Material and notes provided by the teachers

  • P. Atkins, "Chimica fisica"

Organization: Lectures for 45-50 h

Grading system:

1st part: The students will be given an NMR spectrum of an unknown compound and will have 1 hour to examine it. Then, during a short oral examination, they will disclose the structure of the compound and justify the interpretation of the spectrum. In this way their ability to use NMR spectroscopy to identify the structure of an organic molecule will be verified.

2nd part: The students will be given 1-2 hours to solve 3 problems/questions in a written form. Their elaborates will be discussed during  the oral examination.


Statistical data concerning the exam grades: New course
Teaching methods: face to face
Prerequisites
: none
Base: at DIFI or DCCI, as specified in ORARIO on the web site
Frequency: highly recommended, mandatory attendance for lab activities and class exercises
Activities schedule: see Manifesto and Orario on the web site
Exams calendar: see Calendario esami on the web site


CORROSION AND ELECTROCHEMISTRY

Corrosione ed elettrochimica

Course code: 61937
ECTS
: 5
Year:

Aims:
Knowledge and understanding of fundamentals of electrochemistry. Knowledge of corrosion mechanisms, methods of control and prevention.

Conoscenza e comprensione dei fondamenti di elettrochimica. La conoscenza e la comprensione dei fondamenti della corrosione

Expected learning results:

Program:
Mechamisms of corrosion, methods of control and prevention.
Correlation between morphology and corrosion phenomena.
Mechamisms of chemical reactions involved in corrosion nucleation.
Electrodeposition, main types of cells, characteristics and applications.
Inhibition and control of corrosion.

Teaching staff:
Fabio Canepa
GiacomoCerisola


Consulting hours:
By appointment.

Reference books:

  • Material and notes provided by the teacher

  • Khortum  Principi di Elettrochimica


Organization:
Lectures for about 40-45 h

Grading system:
Oral exam

Statistical data concerning the exam grades:
26

Teaching methods: face to face
Prerequisites
:

Base
:
as specified in ORARIO on the web site

Frequency:
highly recommended

Activities schedule::
see Manifesto and Orario on the web site

Exams calendar:
see Calendario esami on the web site




SURFACE SCIENCE AND NANOSTRUCTURING AT SURFACES

Scienza delle superfici e naostrutturazione

Course code: 61936
ECTS
: 5
Year:

Aims:
Knowledge and understanding of fundamentals surface science and nanostructures at surfaces.


Expected learning results
:

Program:

  • Introduction to surfaces: structure, electronic state

  • Vibrational and electronic excitationIntroduction to the nanoworl

  • Experimental methods for the investigation and manipulation of nanostructures

  • Artificial nanostructures (nanotubes, quantum dots, selfassembled structures)

Teaching staff:
Mario Rocca
http://www.fisica.unige.it/~rocca

Consulting hours:
By appointment.

Reference books:

  • Material and notes provided by the teacher



Organization:
Lectures for about 48 h

Grading system:
Oral exam

Statistical data concerning the exam grades:
27

Teaching methods: face to face
Prerequisites
:

Base
:
as specified in ORARIO on the web site

Frequency:
highly recommended

Activities schedule::
see Manifesto and Orario on the web site

Exams calendar:
see Calendario esami on the web site




Proprietà di Polimeri e Compositi a Matrice Polimerica

Properties of Polymers and Polymer Matrix Composites

Codice insegnamento: 80274
CFU: 6

Anno di corso:  I o II
 

Obiettivi formativi:

Comprensione dell’origine molecolare delle proprietà strutturali e meccaniche delle matrici polimeriche

Conoscenza dei concetti base sui materiali compositi e nano compositi a matrice polimerica.

Comprensione delle correlazioni struttura-proprietà  dei polimeri e dei materiali compositi e nano compositi  a matrice polimerica.

Aims:  Molecular understanding of the origin of the structural and mechanical properties of polymer matrices
 

Knowledge of the basic concepts of composite materials and nano polymer composites.

Understanding of the correlations between structure and properties of polymers and composites and nanocomposites polymer matrix.

Risultati d'apprendimento previsti: Capacità di  formulare, utilizzando le nozioni teoriche acquisite, i criteri di massima per la  scelta del polimero o del materiale composito-nano composito più idoneo per specifiche applicazioni

Programma:

  • Teoria e modellazione del comportamento viscoelastico lineare.
  • Proprietà meccaniche dei materiali polimerici a piccole e grandi deformazioni: Modulo, snervamento e frattura nei materiali polimerici.
  • Teoria dell’elasticità della gomma – esempi e processi
  • Reologia dei fusi polimerici.
  • Matrici polimeriche utilizzate  nei materiali compositi: poliestere, epossidiche. 
  • Studio del processo di reticolazione. Rinforzi fibrosi: vetro, carbonio, fibre aramidiche
  • Tecniche sperimentali per la caratterizzazione delle matrici termoindurenti:  FTIR-Reologia- calorimetria.
  • Appretti, meccanica del rinforzo e cenni alla Tecnologie di fabbricazione.
  • Tipi di nanocarica, tecniche di preparazione di materiali nanocompositi.

Docenti:

Maila Castellano

Orario di ricevimento dei docenti:  Sempre, su appuntamento

Testi di riferimento:

  • R.G.C. Arridge, An introduction to Polymer Mechanics, Taylor and Francis, London 1985
  • J.A. Bridson, Flow Properties of Polymer Malts, 2nd Ed. George Godwin Ltd., London 1981
  • Engineered Materials Handbook, ASM International 1998

 Organizzazione della didattica: Lezioni teoriche in aula.

Metodi di valutazione:  Orale, secondo le modalità standard

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti:

Modalità di erogazione:  TRADIZIONALE

Propedeuticità: NESSUNA

Sede: aule DCCI - DIFI
 Modalità di frequenza: fortemente consigliata

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche: Vedi Manifesto sul sito

Calendario delle prove d'esame: Calendario esami sul sito

Curriculum docente:

http://www.chimica.unige.it/it/rubrica/137

 



Insegnamenti mutuati

Metodi di statistica e probabilità

Codice insegnamento 67054
CFU
: 8

Anno di corso:  X anno,  1 semestre

Ulteriori dettagli sono disponibili sulla homepage dell'insegnamento.
Per gli studenti iscritti, il materiale didattico è disponibile su AulaWeb.

Obiettivi formativi:

Scopo del corso è quello di avvicinare gli studenti al modo di pensare non deterministico e quello di affrontare argomenti con soluzioni non univoche. Le attività sono finalizzate a fornire concetti e metodologie di base e avanzate della statistica e della probabilità. L'impostazione del corso è tale da permettere anche ulteriori approfondimenti da parte degli studenti. I concetti e le metodologie statistiche e probabilistiche sono introdotti e sviluppati a partire da esempi significativi delle scienze.

Aims:

Risultati d'apprendimento previsti:

Programma:

  • Variabili statistiche qualitative: frequenza assoluta e relativa, legge empirica di una variabile statistica, tabella di contingenza di una v.s. qualitativa; distribuzione di due (o più) v.s. qualitative,legge congiunta e leggi marginali,leggi condizionate (profili riga e profili colonna), indipendenza di v.s. qualitative.
  • Variabili statistiche quantitative: diagrammi di dispersioni, funzione di distribuzione cumulata, quantili,box-plot,istogrammi ; media, varianza, scarto, deviazione standard di una v.s. quantitativa. Covarianza e coefficiente di correlazione tra due v.s. quantitative.
  • Intervalli di confidenza e test per la media e la varianza. Test per la differenza di medie per l'uguaglianza di varianze;
  • Test chi-quadrato di indipendenza e bontà di adattamento.
  • Cluster analisi.

Docenti

Ivano Gianluigi Repetto

Orario di ricevimento:

I. Repetto: su appuntamento

Testi di riferimento:

  • Rapallo, Fabio (2005). Statistica (per i corsi di laurea della Facoltà di Scienze). ECIG, Genova. 
  • Dispense su Aulaweb

Organizzazione della didattica:

Metodi di valutazione: Presentazione dell'analisi statistica su un dataset , Prova Scritta
Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti:

Modalità di erogazione: Tradizionale
Propedeuticità:

Sede: Aule DIMA, DISI
Modalità di frequenza: Facoltativa, Fortemente c
onsigliata

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche: vedi sito

Calendario delle prove d'esame: vedi sito


  Metodi Ottici Spettroscopici Per Lo Studio Dei Materiali (con Laboratorio)

Codice insegnamento: 61864
CFU
: 6

 

Anno di corso:  X anno,  II semestre

Obiettivi formativi:  

Fornire una introduzione esauriente ai processi di interazione della luce con varie classi di materiali nell’ambito dell’ottica lineare, con riferimento alle applicazioni tecnologiche.

Aims:

Risultati d'apprendimento previsti:


 

Programma:

  • Introduzione
  • Processi ottici fondamentali. Classificazione dei materiali rispetto alle loro proprietà ottiche.
  • Propagazione classica nei dielettrici. Modello di Drude per i metalli
  • Oscillatori di Lorentz Indice di rifrazione complesso. Le proprietà ottiche di dielettrici amorfi. Dispersione: relazioni di Kramers- Kronig Regione di trasparenza: Modello di Cauchy Correzioni di campo locale. Anisotropia ottica e birifrangenza. Portatori liberi e modello di Drude. Relazione di Hagens-Rubens Frequenza di plasma
  • Transizioni interbanda
  • Elementi di teoria delle bande Transizioni interbanda negli isolanti Semiconduttori a gap diretto ed indiretto. Eccitoni. Transizioni interbanda nei metalli di transizione. Plasmoni in nanoparticelle metalliche. Semiconduttori drogati: stati di impurezza e assorbimento da portatori liberi. Processi di luminescenza. Materiali Molecolari (cenni) Materiali per applicazioni fotovoltaiche.
  • Interfacce
  • Rappresentazione di Jones degli stati di polarizzazione. Coefficienti di Fresnel Angolo di Brewster Angolo critico. Matrice di Jones di un campione riflettente Strati sottili e multistrati dielettrici. Specchi e filtri dielettrici.
  • Riflettometria ed ellissometri
  • Descrizione matriciale dei componenti ottici Esperienza di laboratorio1: riflettometria spettroscopica metalli e semiconduttori Relazione fondamentale dell’ellissometria Ellissometria a singola lunghezza d’onda ed ellissometria di zero Ellissometria spettroscopica: configurazioni fondamentali Esperienza di laboratorio2: ellissometria da superfici di Au e di vetri Film ultrasottili. Nanoparticelle. Materiali porosi. Metodi di analisi. Metodo del mezzo efficace. Esperienza di laboratorio3: misura dello spessore di uno strato di ossido nativo su Si Film ultrasottili organici Film ultrasottili magnetici. Effetto Kerr magneto-ottico (cenni).

Docenti

Maurizio Canepa
 
Orario di ricevimento dei docenti:  mercoledi' 14.30-16
Testi di riferimento:   

  • Libro di testo: M. Fox, Optical properties of Solids, Oxford University press
  • Saranno inoltre disponibili su aulaweb gli appunti (slides) del corso.
  • Testi utili per consultazione ( disponibili presso la biblioteca del DIFI):
  • G. Brooker, Modern Classical Optics, Oxford University press
  • E. Hecht, Optics, Addison Wesley
  • H. Tompkins, W.A. Mc Gahan, Spectroscopic Ellipsometry and Reflectometry, Wiley,

Organizzazione della didattica:

Giovedì: 14:00 - 15:00, aula A605 inizio ore 14.30; Giovedì: 15:00 - 16:00, aula A605; Giovedì: 16:00 - 17:00, aula A605 fino ore 16.30
Venerdì: 14:00 - 15:00, aula A605 inizio ore 14.30; Venerdì: 15:00 - 16:00, aula A605; Venerdì: 16:00 - 17:00, aula A605 fino alle 16.30

Metodi di valutazione: Prova orale, secondo le modalità standard

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti:

Modalità di erogazione:Tradizionale
Propedeuticità:

Sede:

Modalità di frequenza:
Obbligatoria

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche:

Calendario delle prove d'esame vedi sito e aulaweb

 

 

  Analisi e prevenzione dei cedimenti

 

Codice dell'insegnamento60233

CFU: 6

II anno, 2 semestre

Obiettivi formativi

Fornire conoscenze idonee per: individuare le cause primarie di cedimenti di componenti in collaudo od in esercizio ed attuare le misure correttive per prevenirli; migliorare l’affidabilità e la sicurezza di prodotti o di sistemi.

Provide knowledge necessary to: identify the primary causes of failure of components under test or in exercise and implement corrective measures to prevent; improve the reliability and safety of products or systems.

Programma

Principali cause di cedimento; tipologie e morfologie delle fratture; relazione tra gli aspetti macroscopici e microscopici; tenacità e meccanica della frattura; meccanismi di deformazione e di frattura; meccanismi di crescita dei difetti; meccanismi di cedimento influenzati dall’ambiente; utilizzo della meccanica della frattura; criteri di indagine nell’analisi della frattura; analisi di fratture in esercizio.

Docente: Armanda Barbangelo

Testi di riferimento

ASM Handbooks: Vol. 11. Materiale fornito a lezione.

Tipologia delle attività didattiche: lezioni frontali 

Tipologia e modalità di esame: prova orale secondo le modalità standard

Propedeuticità: Chimica,Complementi di Chimica

Curriculum docente: http://www.fisica.unige.it/scienzadeimateriali/images/sdm/curricula/cv_modello%20barbangelo.pdf

 

 

 

Biofisica

Biophysics

Codice Insegnamento: 61738 

6 CFU

Obiettivi formativi

Conoscenza dei meccanismi che governano l’equilibrio fisico-chimico attraverso membrane modello; conoscenza dei processi fondamentali del trasporto attraverso membrane; conoscenza dei concetti di base della termodinamica dei processi irreversibili; padronanza dei meccanismi elettrici che determinano il potenziale d’azione, comprensione delle basi molecolari dell’eccitabilità delle cellule nervose; conoscenza dei processi fondamentali di comunicazione tra cellule attraverso le sinapsi.

Programma dell'insegnamento

Il corso analizza gli equilibri termodinamici e i processi di trasporto attraverso membrane, in sistemi modello e in membrane biologiche. Successivamente viene illustrata l’attività elettrica delle cellule nervose analizzando le basi molecolari dell’ eccitabilità, della conduzione e della trasduzione del segnale elettrico. Gli argomenti affrontati includono la comunicazione cellulare e processi di memoria. Sono infine illustrate alcune tecniche di indagine biofisica quali Microscopia a Forza Atomica e Patch-Clamp.

Docente responsabile

Mauro Robello

Testi di riferimento

G. Gibish; D.C.Tosteson; H.H. Ussing – Membrane Transport in Biology- Springer Verlag. N.Y. V. Taglietti; C.Casella –Introduzione alla Fisiologia e Biofisica della Cellula. Vol. 2, 3 La Goliardica Pavese. 2008

Modalità di erogazione dell'insegnamento

Tradizionale

Orario delle lezioni

Vedi orario sul sito

Modalità di frequenza

Obbligatoria

Metodo di valutazione: Prova orale, secondo le modalità standard

 



 

Chimica Fisica 4

CORROSION AND PROTECTION OF MATERIALS

 

Codice dell'insegnamento: 80280

CFU: 6

Obiettivi formativi

Il corso si prefigge lo scopo di portare lo studente alla conoscenza del comportamento di sistemi chimico-fisici in condizioni non usuali.  Sarà studiato l’effetto di alte o basse temperature, alte o basse pressioni su sistemi chimico-fisici usuali (gas, liquidi, solidi) e anche su reazioni chimiche. Sarà infine studiato l’effetto di campi elettrici o magnetici su sistemi liquidi e solidi.

Programma dell'insegnamento

A) proprietà elettriche

Introduzione – la conducibilità elettrica: conduttori, semiconduttori, isolanti.

Gli isolanti: Polarizzazione e polarizzabilità. Momento di dipolo elettrico permanente: la Teoria di Debye. Momento di dipolo elettrico indotto: Teoria di Mossotti-Clausius. Momenti di dipolo di sostanze chimiche organiche e inorganiche.

Interazioni dipolo – dipolo: Teoria di Keesom; Interazioni dipolo – dipolo indotto: Teoria di Debye; Interazioni dipolo indotto – dipolo indotto: Teoria di London

Potenziale di Lennard-Jones. Ferroelettricità, piezoelettricità,piroelettricità

B) proprietà magnetiche

Introduzione – unità di misura nel magnetismo. Sistema SI e sistema c.g.s.

Origine del momento magnetico:  Momento magnetico orbitale e Momento magnetico di spin in meccanica quantistica.Stati fondamentali e Regole di Hund. Accoppiamenti (Russell-Saunders, jj).Diamagnetismo: Origine del diamagnetismo; Classificazione sostanze diamagnetiche; Legge di addittività di Pascal. Paramagnetismo: Trattazione secondo la Teoria di Langevin; Trattazione secondo la meccanica quantistica (equazione di Boltzmann e funzione di Brillouin); Legge di Curie,Legge di Curie-Weiss.

Magnetismo nei complessi dei metalli di transizione,Teoria del legame di valenza, Teoria del campo cristallino. Paramagnetismo degli elettroni di conduzione.

I sistemi magnetici ordinati: Teoria di Weiss, Modello di Heisenberg, Modello a bande.

Teoria RKKY.  Ferromagnetismo: Modello di Stoner-Wohlfart, Aspetti fenomenologici. 

L’anisotropia magnetica. I domini magnetici. Il ciclo di isteresi.  Induzione di saturazione. Rimanenza. Campo coercitivo. Antiferromagnetismo: Teoria del Campo Molecolare, Le transizioni metamagnetiche: transizioni del primo e secondo ordine. Transizioni spin-flop. Transizioni spin-flip. Ferrimagnetismo: Dipendenza di M da T e H. la temperatura di compensazione.Teoria del Campo Molecolare nei sistemi ferrimagnetici.Magneti permanenti.  Superparamagnetismo: Teoria di Langevin applicata a particelle superparamagnetiche. Temperatura di blocking. Definizione di raggio critico della particella superparamagnetica. Magnetismo molecolare: Interazioni di scambio in sistemi di spin organici. Teoria di Blaney-Bowers.

 

Parte pratica: misura di resistenza elettrica in funzione della temperatura (conduttori e semiconduttori).  Misura di suscettività magnetica a.c. su nanoparticelle magnetiche disperse in liquido.

 

La chimica fisica ad alte temperature: La termometria (IPTS 68 e seguenti, Leggi di Wien e Planck, sensori primari e secondari…);La scienza e tecnologia dei sali fusi; i Plasmi ( Termodinamica dei Plasmi, equazione di Saha, plasmi caldi e freddi, applicazioni, reazioni chimiche con il plasma…)

La chimica fisica a basse temperature: Metodi di produzione del freddo (effetto Joule-Thomson e curva di inversione, ciclo Claude, smagnetizzazione adiabatica…)

Proprietà elio liquido (elio superfluido e modello di Landau, effetto fontana, He3 e He4, temperature negative…) Influenza delle basse T sulle proprietà dei materiali (resistenza meccanica, conducibilità termica, dilatazione termica, liquidi criogenici per appl. Aerospaziali…),Criobiologia e crioconservazione, utilizzo di crioprotettori

Criochimica (reazioni favorite dalle basse T, polimerizzazioni radicaliche, ottenimento di nuovi composti…)

La chimica fisica ad alte pressioni: Misura di alte pressioni ( manometri differenziali, pistoni,scala Mao del rubino…, misura di proprietà fisiche);Produzione di alte pressioni (Incudini, DAC …);Effetto di P sui gas (temperatura critica ed equazioni del viriale…);Effetto di p sui liquidi (equazione di Tait…);Effetto di p sui solidi  (volume e costanti elastiche, conducibilità elettrica, proprietà magnetiche, semiconduttori sotto P,  transizioni di fase nei solidi secondo Erhenfest…)  Esempi di transizione solido-solido

La chimica fisica a basse pressioni: Ottenimento di basse P (pompe mono e bistadio, turbomolecolari e a diffusione), Misura di basse pressioni (manometri, misuratori Pirani e a catodo freddo), Movimento di molecole in gas rarefatti (velocità molecolari, distribuzione delle velocità di Maxwell-Boltzmann, pressione e libero cammino medio, velocità di flusso, conduttanza e impedenza del circuito da vuoto),Stato viscoso (Eq. di Poiseuille) e stato molecolare (eq. di Knudsen)Fenomeni chimico-fisici a basse P (Criopompaggio e permeazione, degasaggio…), PVD, CVD e Molecular Beam Epitaxy

Parte pratica: Misure elettriche e magnetiche su sistemi diversi e loro analisi, tecniche di PVD e sputtering, preparazione di film con MBE e analisi con AFM (Dipartimento di Fisica)

Opzionale (4h): La chimica fisica in condizioni di microgravità (seminario dott. Liggieri IENI – CNR)

Docente responsabile:

Fabio Canepa

Orario di ricevimento: Tutti i giorni previo appuntamento e-mail

Modalità di erogazione dell'insegnamento: Tradizionale

Orario delle lezioni:

Vedi sito

Modalità di frequenza

Facoltativa.
Obbligatoria la frequenza al laboratorio

Metodo di valutazione : Esame orale, secondo le modalità standard

Date degli appelli:

vedi sito

Commissione di esame

Presidente
Canepa Fabio, Rui Marina

Supplenti
Pani Marcella

Ripartizione ore di lezione

L'insegnamento prevede un totale di 48 ore di lezioni frontali. Sono inoltre previste 26 ore di laboratorio

Curriculum docente:

http://www.chimica.unige.it/it/rubrica/102

 

 

 

 

PREPARAZIONE INDUSTRIALE DI MATERIALI POLIMERICI

INDUSTRIAL PREPARATION OF POLYMER MATERIALS

Codice Insegnamento: 61836
CFU
: 3

Anno di corso: I anno, I semestre
Obiettivi formativi:

Fornire una solida conoscenza di base per la comprensione delle reazioni e dei processi produttivi  che portano alla formazione dei materiali polimerici.

Provide a solid and fundamental knowledge for understanding the reactions and processes which lead to the formation of synthetic macromolecules.

Risultati d'apprendimento previsti:

·         Acquisire i concetti fondamentali relativi ai processi di polimerizzazione. Essere in grado di approfondire autonomamente alcuni degli argomenti trattati.

·    Saper valutare l'influenza di variabili relative ai processi di produzione di polimeri (temperatura, tempo, tipo di momomero, reattore, ecc..) sulle caratteristiche finali dei materiali.

Programma:

1) Polimerizzazioni a catena: polimerizzazioni radicaliche, ioniche e copolimerizzazioni. Polimerizzazioni in massa, soluzione, sospensione e emulsione;

Applicazione della polimerizzazione a catena nella produzione industriale di polimeri (PS, PE, copolimeri, ecc.);

2) Polimerizzazioni di coordinazione: catalisi Ziegler Natta e catalisi metallocenica;

Applicazione dei catalizzatori Ziegler-Natta nella produzione industriale di polimeri (PP e PE).

3) Polimerizzazioni a stadi. Polimerizzazioni in massa, soluzione e allo stato solido;

Applicazione della polimerizzazione a stadi nella produzione industriale di polimeri (poliammidi e  poliesteri)

 

Docenti:


Monticelli Orietta

http://www.chimica.unige.it/page.php?v=12&persona=Orietta-Monticelli&do=visua

Orario di ricevimento dei docenti: sempre su appuntamento

Testi di riferimento:

- Fondamenti di Scienza dei polimeri, a cura di M. Guaita, F.Ciardelli, F.La Mantia, E.Pedemonte, Pacini Editore, Pisa 1998;

- Materiale didattico fornito dal docente

Organizzazione della didattica:
lezioni

Metodi di valutazione:
prova orale, secondo le modalità standard

Dati statistici relativi alle votazioni d’esame conseguite dagli studenti:
nuovo insegnamento

Modalità di erogazione: TRADIZIONALE

Propedeuticità: NESSUNA

Sede
:
aula presso DCCI specificate in ORARIO sul sito

Modalità di frequenza:
facoltativa

Date di inizio e termine e calendario delle attività didattiche:
manifesto sul sito,  orario sul sito

Calendario delle prove d'esame:
Calendario esami sul sito

 

 

   CHIMICA INORGANICA DELLO STATO SOLIDO
   Inorganic Chemistry of the Solid State

(Modulo di MODELLIZZAZIONE TERMODINAMICA DEI MATERIALI

TERMODYNAMICAL MODELLIZATION OF MATERIALS)

Codice dell'insegnamento:

CFU: 3

Anno di corso: I o II, Semestre pari

Obbiettivi formativi:

L'insegnamento ha l'obbiettivo di fornire una conoscenza generale di fondamenti e metodi della modellizzazione termodinamica dei materiali ed una conoscenza più approfondita di uno dei principali programmi di modellizzaione, anche mediante esercitazioni pratiche.

Risultati d'apprendimento previsti:

Conoscenza dei fondamenti della modellizzaione termodinamica di materiali inorganici complessi (multi-fase e multi-componenti) quali leghe, ceramici, ecc.

Capacità di utilizzare programmi di modelizzaione termodinamica per la risoluzione di problematiche specifiche riconducibili ad equilibri di fase e proprietà termodinamiche in sistemi complessi.

Capacità di sviluppare nuovi database termodinamici per la modellizzazione di materiali e processi.

Programma:

Breve richiamo alla termodinamica dei sistemi eterogenei. Rappresentazione delle funzioni termodinamiche in funzione delle principali variabili di stato (temperatura, pressione, composizione). Modellizzaione della fase liquida e delle soluzioni disordinate. Modellizzazione delle soluzioni solide ordinate. Modellizzaione di liquidi e solidi ionici.

Calcolo di equilibri di fase e diagrammi di stato. Calcolo di proprietà termodinamiche.

Il programma Thermo-Calc: principii ed uso del programma per il calcolo di diagrammi di stato e di proprietà. Sua applicazione pratica sia al calcolo di semplici diagrammi che alla risoluzione di problematiche tipiche della scienza dei materiali quali:

ottimizzaione di una lega, simulazione di un tracciato DSC, simulazione di un processo CVD (chemical vapour deposition), simulazione di una giunzione metallo-ceramica, ecc.

Docente: Gabriele Cacciamani

Orario di ricevimento del docente: Tutti i giorni, su appuntamento

Testi di riferimento:

- Mats Hillert, Phase Equilibria, Phase Diagrams and Phase Transformations: Their Thermodynamic Basis, Cambridge University Press 2007

- H.L. Lukas, S.G. Fries, B. Sundman, Computational Thermodynamics: The Calphad Method, Cambridge University Press 2007 

Organizzazione della didattica:  lezioni frontali ed esercitazioni pratiche

Metodi di valutazione: relazioni delle esercitazioni pratiche e prova orale

Modalita' di erogazione: TRADIZIONALE

 

 

 

 

CORROSIONE E PROTEZIONE DEI MATERIALI

CORROSION AND PROTECTION OF MATERIALS

 

Professor: CERISOLA GIACOMO

Code: 65969

Settore scientifico disciplinare CHIM 07


Credits: 6

 

Corsi di laurea Chemical Engineering

  

Objectives

Provide a comprehensive discussion of the fundamentals and techniques of corrosion protection and corrosion control for those who must confront, without advocating any of intensive professional courses, with an initial approach to the diagnosis and discussion of the problems of degradation of metallic materials in contact with the external environment.

 

  Program

Aspects of electrochemical corrosion, shapes and morphologies of corrosion; corrosion in industrial environments. Methods of prevention and protection; corrosion monitoring in plants.

 Abilities

Focus the importance of the need to assess the corrosive processes in terms of choice of materials and integrated design for the control and prevention of the phenomena through the analysis of geometries of attack ...

 Organization

The course is based on theoretical lectures and laboratory experiments.

 Examination

Written examination, oral examination at the request of the student. The written test includes questions on theoretical aspects of general corrosion, its prevention and protection; the morphologies of attack and the factors influencing the selection of materials and methods of protection in service environment.

 Prerequisites

Some knowledge on fundamentals of chemistry.

 References

Lecture notes

Einar Mattsson, “Basic corrosion technology for scientists and engineers”, John Wiley and Son Ellis Horwood Limited (1989)

 

 


 

CORROSIONE E PROTEZIONE DEI MATERIALI

CORROSION AND PROTECTION OF MATERIALS

 

Docente: CERISOLA GIACOMO

Codice corso: 65969

Settore scientifico disciplinare CHIM 07

CFU: 6

Obiettivi formativi specifici:

Fornire una trattazione esaustiva dei fondamenti della corrosione e delle tecniche di protezione e controllo dei fenomeni corrosivi per chi debba confrontarsi, senza aver sostenuto alcun corsi di tipo intensivo professionale, con un approccio iniziale di diagnosi e discussione di problemi di degrado dei materiali metallici in contatto con l’ambiente esterno.

 

Contenuti essenziali:

Aspetti elettrochimici della corrosione, forme e morfologie di corrosione; corrosione in ambienti industriali. Metodi di prevenzione e protezione; monitoraggio della corrosione negli impianti.

Capacità operative:

Focalizzare l'importanza della necessità di valutare i processi corrosivi in termini di scelta dei materiali e progettazione integrata ai fini del controllo e prevenzione dei fenomeni anche attraverso l’analisi di geometrie di attacco

 

Docente: Giacomo Cerisola

Tipologia delle attività didattiche:lezioni frontali, esercitazioni in aula e  laboratorio (50 ore/10 ore)

 


Tipologia e modalità di esame:

Prova scritta, prova orale su richiesta dello studente. La prova scritta comprende domande teoriche su aspetti generali della corrosione, della sua prevenzione e protezione; sulle morfologie di attacco e sui fattori che influenzano la selezione dei materiali e i metodi di protezione in ambiente di servizio.

 Propedeuticità:

Fondamenti di chimica generale e organica


Riferimenti bibliografici:

Dispense fornite a lezione.

Einar Mattsson, “Basic corrosion technology for scientists and engineers”, John Wiley and Son Ellis Horwood Limited (1989)

Curriculum docente/i: http://www.fisica.unige.it/scienzadeimateriali/images/sdm/curricula/cerisola.doc


Ultimo aggiornamento ( Friday 24 February 2017 )